• Traduzione della lettera ai fan da Avril Lavigne

    Ecco la traduzione della lettera scritta per i fan per annunciare l’uscita del suo nuovo singolo “Head Above Water”, per la lettera originale cliccate qui.

    Ciao ragazzi,
    Sono così entusiasta di essere finalmente in grado di annunciare il primo singolo estratto dal mio nuovo album così come la data di uscita. Sono passati cinque anni da quando ho rilasciato il mio ultimo album. Ho trascorso gli ultimi anni a casa malata combattendo la malattia di Lyme. Sono stati i cinque anni peggiori della mia vita dal momento che ho dovuto affrontare battaglie sia a livello fisico che emotivo. Sono stata in grado di trasformare questa lotta in musica di cui sono molto orgogliosa.
    Ho scritto canzoni a letto o sul divano e li ne ho registrate la maggior parte. Parole e testi così veri per la mia esperienza uscivano da me in modo spontaneo. Veramente…. nel tenere il mio spirito positivo, nell’avere obiettivi da raggiungere e scopi per cui vivere, la mia musica mi ha aiutato a curarmi e mi ha tenuto viva.
    Vi ringrazio per avere aspettato con molta pazienza mentre lottavo e continuo a lottare, la mia battaglia lunga una vita. La prima canzone che ho deciso di rilasciare si chiama “Head Above Water”. E’ anche la prima canzone che ho scritto a letto in uno dei momenti più paurosi della mia vita. Avevo accettato la morte e sentivo come se il mio corpo si stesse spegnendo. Sentivo come se stessi annegando. Come se stessi andando sott’acqua e se avessi bisogno di risalire in superficie per respirare. Come se fossi in un fiume trasportata via dalla corrente. Incapace di respirare. Pregando Dio di aiutarmi a mantenere la testa a galla. Di aiutarmi a guardare attraverso la tempesta. Sono cresciuta più vicino a Lui. Mia madre mi teneva tra le braccia. Tra le sue braccia, ho scritto la prima canzone che pubblico per raccontare la mia storia.
    Ho poi incontrato un’anima bellissima, Travis Clark, ci siamo seduti al piano e abbiamo scolpito il resto della canzone. Poi l’ho portata dal genio, Stephan Moccio e ho amato quello che ha fatto al brano.
    Ho deciso di essere sincera in merito alla mia battaglia, aperta e più vulnerabile che mai. E ad essere sincera, parte di me non vuole parlare del fatto di essere malata perché vorrei buttarmi tutto alle spalle, ma so che devo farlo. Perché non solo è parte della mia vita, devo portare consapevolezza della gravità della malattia di Lyme. Un singolo morso di una zecca può fotterti. La gente non è consapevole del fatto che la malattia di Lyme va trattata quasi nell’immediato. Spesso se ne sono consapevoli, non vengono curati perché non gli viene diagnosticata la malattia di Lyme! E anche quando gli viene diagnosticata, molte volte non possono semplicemente permettersi le terapie.
    La mia fondazione vuole assicurarsi che non accada spesso come accade ora, quindi sul nostro sito, stiamo fornendo risorse di prevenzione alla malattia di Lyme, e links per contattare dottori esperti nella malattia di Lyme (che hanno imparato a diagnosticarla correttamente e a fornire una terapia il prima possibile).
    Presto annunceremo una collaborazione con le migliori squadre scientifiche che accelereranno la ricerca contro la malattia di Lyme. E stiamo per lanciare un’iniziativa a cui VOI potrete aiutarci – così che insieme, potremo aiutare più persone severamente affette dalla malattia di Lyme a ricevere il trattamento di cui hanno disperatamente bisogno.
    Vi prego, unitevi a noi nella lotta con la malattia di Lyme mentre racconto la mia storia al mondo e contribuisco a diffondere consapevolezza della malattia di Lyme.
    Sto riprendendo la mia vita tra le mie mani e sto per fare quello che so che sono destinata a fare. Fare musica. E condividere il mio percorso di guarigione e speranza, attraverso la mia musica. Spero di riuscire ad emozionarvi, di darvi forza, di alzarvi il morale, di ispirarvi e di incoraggiarvi. Voglio tornare sul palco più di QUALUNQUE COSA. Stringere la mia chitarra e correre da una parte all’altra. Cantare a squarciagola e viaggiare in giro per il mondo per vedere i miei fans. Farò TUTTO CIÒ che posso per ritornare sul palco, viaggiare, cantare davanti a voi, lavorare ancora.
    Ma devo sempre ascoltare il mio corpo e mantenere un sano equilibrio, quindi vi prego di essere pazienti nel mio percorso. Ho scritto e registrato questo album e per me questo è un momento di vittoria. Un immenso traguardo. Sono molto orgogliosa e grata per ciascuno di voi che avete aspettato con così tanta pazienza e con tanto amore per darmi supporto durante questo processo.
    Qui. Ora ho un album molto forte, trionfante, potente e veritiero di me e della mia esperienza degli ultimi anni. Il mio primo singolo si chiama “Head Above Water”, sarà qui il 19 di Settembre. Sono molto emozionata di tornare con nuova musica e di avervi con me in questo viaggio.
    Let’s do this! Ecco una nuova era!

    Con tutto il mio amore,

    Avril Lavigne

  • Avril 31st Birthday Project

    In occasione del 31esimo compleanno di Avril Lavigne, lo staff di Avril Bandaids Italia ha pensato a ben due iniziative per coinvolgere i fans nel regalo di compleanno per Avril.
    1. Avril 31st Bday Video Project
    Tutti i fans che volessero partecipare sono invitati a mandare una foto (non modificata) o un video (max 15 secondi) in cui augurano “buon compleanno” ad Avril. Con le foto e i video raccolti, realizzeremo un fan video da inviare a Avril.
    Per partecipare a questo progetto avete tempo fino al 21 Settembre 2015 alle ore 23.59.
    Inviate una mail all’indirizzo avrilbandaidsitalia@gmail.com con oggetto “Avril 31st Bday Video Project“, includendo il video/la foto, indicando il vostro nome e il paese di provenienza.

    2. Avril 31st Bday Donation Project
    A fronte della malattia che ha colpito Avril Lavigne da un anno a questa parte, la malattia di Lyme, lo staff ha pensato di lanciare una raccolta fondi da devolvere alla “Lyme Disease Challenge” per favorire la ricerca e la consapevolezza di tale malattia.
    Chi volesse partecipare può donare una quota libera via Paypal all’indirizzo avrilbandaidsitalia@gmail.com, indicando nelle note il proprio nome, cognome ed eventuale nickname entro e non oltre il 25 Settembre 2015 alle 23.59.
    Avril Bandaids Italia donerà poi alla fondazione tutti i fondi raccolti, e realizzerà una cartolina da inviare alla stessa Avril contenente tutti i nomi dei donatori.

  • Avril Lavigne annuncia la separazione dal marito Chad Kroeger


    Avril Lavigne
    annuncia tramite Instagram la sua separazione dall’attuale marito Chad Kroeger, frontman della band Nickelback.
    I due si erano sposati nel Luglio 2013 a Cannes e convivevano ormai da due anni nella loro dimora vicino a Toronto, in Canada. Nel corso della loro relazione, si era vociferata già in passato aria di divorzio che era poi stata smentita dalla coppia.
    È con queste parole che Avril comunica pubblicamente la sua separazione dal marito:“A malincuore io e Chad annunciamo oggi la nostra separazione. Non solo attraverso il matrimonio, ma anche la musica, abbiamo creato molti momenti indimenticabili. Siamo ancora, e sempre saremo, migliori amici, e avremo sempre profondo interesse l’uno dell’altro. A tutte le nostre famiglie, amici e fans, un grazie sincero per il vostro supporto.”

    Per Avril Lavigne si tratta della seconda separazione; il primo matrimonio avuto con il cantante Deryck Whibley della band Sum 41, si è concluso dopo 3 anni.

  • Avril Lavigne e Taylor Swift al 1989 World Tour

    Ieri sera, Avril Lavigne è stata invitata da Taylor Swift ad esibirsi durante la data di San Diego del “1989 World Tour”.
    Le due hanno cantato insieme “Complicated“, singolo di esordio di Avril Lavigne, davanti a una folla di oltre 50.000 persone. Sembra che Taylor abbia invitato Avril ad esibirsi con lei in quanto le due sono rimaste in contatto tutta la settimana, cercando di risolvere malintesi che circolavano in rete.

    Ecco le parole di Taylor nell’introdurre Avril:
    “Siete molto fortunati San Diego, perché questa ragazza era una teenager quando ha avuto il suo esordio e ha ispirato milioni di persone. In quel periodo stavo già scrivendo canzoni e pensavo che era fantastico che quella ragazza aveva dimostrato al mondo che il tuo primo disco può vendere piu di 16 milioni di copie, sì è quello che ha fatto con il suo primo album. E ora è ancora una delle mie artiste preferite, ci siamo massaggiate per tutta la settimana e oggi siamo finalmente riuscite ad incontrarci. E’ così eccezionale! È molto dolce, cosa che ho amato nel scoprire che una delle mie artiste preferite è anche una persona fantastica.”

    Qui potrete trovare alcune foto della performance, di seguito invece il video completo dell’esibizione.

  • Avril Lavigne ora personaggio di Family Guy

    Avril Lavigne è ora un nuovo personaggio del videogioco Family Guy: The Quest for Stuff. Avril viene rappresentata nel suo stile da principessa pop-rock, indossando calze rosa, shorts neri e una maglia raffigurante la stella simbolo del suo primo album “Let Go”.

    Così ha commentato il personaggio la stessa Avril via Instagram:
    “È una figata! Ecco un video del mio personaggio in Family Guy: The Quest For Stuff!” 

    Il gioco è disponibile al download gratuito all’interno dell’Apple Store per i dispositivi iOS e su Google Play per i dispositivi Android.

  • Avril Lavigne doppierà Biancaneve nel film di animazione Charming

    E’ ufficiale, Avril Lavigne doppierà la voce del personaggio di Biancaneve nel nuovo film di animazione “Charming“, che verrà rilasciato nel 2016.
    Il film racchiuderà le fiabe di “Cenerentola”, “Biancaneve” e “La Bella Addormentata nel Bosco”,  le quali scopriranno di avere in comune il principe azzurro.
    Accanto ad Avril nel processo di doppiatura ci saranno: Ashley Tisdale nel ruolo di Cenerentola, G.E.M. nel ruolo della Bella Addormentata e Demi Lovato nel ruolo di Leonora.

  • Avril Lavigne alla cerimonia di apertura degli Special Olympics World Games 2015

    Avril Lavigne si è esibita sul palco del “LA Coliseum” di Los Angeles in occasione della cerimonia di apertura dei LA Special Olympics World Games 2015.
    Avril ha cantato per la prima volta live il brano Fly davanti a un pubblico di oltre 90.000 persone. Il brano è stato scritto a sostegno della Avril Lavigne Foundation e dedicato alle Special Olympics; i ricavati ottenuti dalle vendite del brano hanno permesso a oltre 30 atleti di partecipare ai giochi olimpici.
    Di seguito il video della performance:

  • Avril Lavigne racconta la sua battaglia con la malattia di Lyme al Good Morning America

    Avril Lavigne è stata ospite del programma televisivo Good Morning America per raccontare come ha affrontato la sua lotta con la malattia di Lyme, infezione causata dal morso di una zecca che l’ha costretta a stare a letto per mesi dalla scorsa primavera.
    Avril Lavigne ha spiegato come i medici le hanno inizialmente diagnosticato una depressione, rinnegando la malattia di Lyme e come sia stato difficile trovare un medico specialista che ne confermasse la diagnosi.
    In questa intervista emozionante, Avril ha ringraziato tutti i suoi fans dicendo “potrà sembrare stupido, ma ho davvero sentito i miei fans vicini a me”. É inoltre stato trasmesso il videoStay Strong Avril” realizzato da Avril Bandaids Italia che, secondo quanto da lei riportato, l’avrebbe commossa e le avrebbe dato forza nel combattere la malattia.
    Oggi Avril, dopo numerosi antibiotici, è in via di guarigione e ha deciso di raccontare al mondo la sua esperienza per diffondere la consapevolezza della sindrome di Lyme.
    Ecco il video dell’intervista andata in onda ieri mattina al Good Morning America:

  • Intervista per Ability Magazine

    Avril Lavigne è stata recentemente intervistata da Ability Magazine in merito al suo nuovo singolo Fly a supporto delle Special Olympics e alla malattia di Lyme, che ha colpito l’artista sei mesi fa.
    Di seguito la traduzione completa dell’intervista a cura di Avril Bandaids Italia.

    La cantante e songwriter Avril Lavigne, nominata ai Grammy, ha venduto oltre 35 milioni di dischi a livello mondiale. Le sue canzoni “Complicated” e “Girlfriend” sono classificati tra i 100 singoli Hot del decennio secondo Billboard.
    Cresciuta a 2 ore a est di Toronto, Canada, ha firmato il suo contratto discografico a 17 anni, e recentemente ha lanciato la Avril Lavigne Foundation R.O.C.K.S. per promuovere Rispetto, Opportunità, Scelte, Consapevolezza, e Forza nei giovani affetti da gravi malattie e invalidità. La giornalista di ABILITY, Lia Martirosyan, si è messa in contatto con Avril di recente.

    Lia Martirosyan: Cosa di ha spinto ad avviare una fondazione?

    Avril Lavigne: Dall’inizio della mia carriera, la Make-A-Wish Foundation mi diceva che c’erano persone che volevano incontrarmi, quindi andavo a fare visita in ospedale a persone malate o invalide. Era molto commovente, e mi ha spinto a voler cominciare la mia propria fondazione. L’ho lanciata nel 2010. Ogni anno, per il mio compleanno, avviamo una campagna di raccolta fondi. E l’anno scorso, per il mio 30° compleanno, abbiamo raccolto fondi per permettere a 30 atleti di attendere le Special Olympics.

    Martirosyan: Ciò è emozionante.

    Lavigne: Lo è. Ho preso parte a programmi in cui ho aiutato Easter Seals a mandare alcuni bambini ai summer camp. Quando gli ho fatto visita, erano talmente felici che ho pensato “Oh mio Dio, devo essere coinvolta!” La nostra recente e maggiore collaborazione è con Special Olympics, poiché abbiamo una simile missione. Ho scritto il brano di grande inspirazione, “Fly”, un paio di anni fa per la mia fondazione; riguarda il sollevare le persone, e dirgli di non mollare, non importandosi di quando difficili le situazioni diventano. Su iTunes, tutti i ricavati delle vendite andranno alle Special Olympics. Ho anche registrato un video musicale e gli atleti sono le “stars”. Stiamo ora discutendo in merito alla mia performance agli Special Olympics World Games in Los Angeles.

    Martirosyan: Dovrebbe essere divertente.

    Lavigne: Yeah!

    Martirosyan: Il video con gli atleti delle Special Olympics è stato registrato a Los Angeles?

    Lavigne: L’abbiamo fatto in Canada, e quattro delle 30 persone che sto sponsorizzando parteciperanno ai Giochi in LA. Ci sarà anche una staffetta là, per cui trasmetteranno la mia canzone. E’ davvero fantastico.

    Martirosyan: Ciò sembra grandioso.

    Lavigne: Special Olympics ha ottimi servizi e fanno un lavoro strepitoso; sono davvero felice di collaborare con loro.

    Martirosyan: Sono sicura che loro la pensano allo stesso modo. Hai affrontato alcune sfide personali di recente. Ti senti a tuo agio a parlare in merito a quando hai ricevuto la tua diagnosi?

    Lavigne: E’ stato un processo frustrante e lungo, ma per tutto il tempo sapevo cosa avevo. Sono stata al pronto soccorso, visto innumerevoli medici e specialisti, e nessuno era in grado di dirmi cosa avevo, ma continuavo a dire: “So che è la malattia di Lyme.” E loro rispondevano, “No, le persone non ne sono affette.” Infine sono stata visitata da uno specialista della malattia di Lyme, e ricevuto i giusti controlli. E’ stato un sollievo avere finalmente una risposta.

    Martirosyan: Come ti senti ora?

    Lavigne: Mi sento bene. E’ stato un percorso lungo. Sono stata sotto trattamento per diversi mesi, e ho ancora alcuni mesi per terminare. Presto sarò guarita al 100%, e sarà acqua passata. Il mio medico dice che la sto superando molto piú in fretta di quel che pensava. Sono davvero grata, perchè l’ho avuta per solo 7 mesi prima di esserne curata. Molte persone hanno la malattia di Lyme per anni, e molti devono esserne curati per anni. La mia terapia durerà probabilmente 9 mesi in totale.

    Questa esperienza mi ha dato molto tempo libero e molta prospettiva. Ne uscirò molto più forte e ben informata. Sono stata in grado di continuare con i miei progetti, come la realizzazione di “Fly”, e la collaborazione con Special Olympics. È qualcosa che abbiamo pianificato più di un anno fa, e sta avvenendo ora, quindi sta andando bene.

    Martirosyan: Una curiosità, che terapia stai seguendo?

    Lavigne: La zecca si trasforma in multipli organismi. Si devono prendere diversi antibiotici in grado di ucciderne le varie forme, perchè si tratta di una zecca intelligente ed in grado di cambiare. Non si può prendere un solo antibiotico; ne ho presi diversi seguendo un piano fatto su appositamente per me. Le persone dovrebbero sempre consultare il proprio medico. Il mio medico in realtà è stato colpito dalla malattia di Lyme; credo sia una dei migliori specialisti.

    Quando ho fatto il primo test, è risultato nullo, che tipicamente signigica che c’è qualcosa che non va. Ci sono diversi laboratori che devono essere utilizzati, e molti medici ne sono contrari… Anche siete stati testati, ci sono falsi esiti positivi e falsi esiti negativi, quindi è necessario consultare un medico specializzato nella malattia di Lyme che sa quel che sta facendo.

    Martirosyan: Come hai indovinato che si trattava della malattia di Lyme sin dall’inizio?

    Lavigne: Perchè i miei sintomi erano scritti sui libri. E avevo due amici che mi dicevano, “Non ti ho mai visto così, credo tu abbia la malattia di Lyme.” Ho pensato, “Cosa è?” mi sono informata, e ho fatto molte ricerche a riguardo.

    Martirosyan: Buon per te.

    [NOTE DELL’EDITORE: Fra una delle quattro settimane dal morso di una zecca infettiva—spesso in zone rurali—molte persone mostrano sintomi della malattia di Lyme: un’eruzione cutanea seguita da sintomi simili all’influenza. I batteri si possono dilagare, infettando le articolazioni, il cuore, e il sistema nervoso, causando una crescente serie di malattie.]

    Lavigne: Dove vivi?

    Martirosyan: Sono di Los Angeles.

    Lavigne: Ci sono più esperti nella East Coast, poichè è più diffusa lì, ma anche in California. Alcuni medici mi hanno offerto solo terapie acute, che funzionano solo se vedi un morso e ricevi il trattamento istantaneamente per prevenirne la diffusione. Ma se ce l’ha in corpo da un po’ di tempo, c’è bisogno di un diverso approccio alla terapia. Devi essere avvocato di te stesso. Ascoltare te stesso ed il tuo corpo. Fate più ricerche possibili. Non fermatevi fino a quando non avete la risposta che vi sembra giusta.

    Martirosyan: È un buon consiglio. Quali sono i tuoi progetti? Rimetterai in asse la tua salute prima di andare di nuovo in tour?

    Lavigne: Sto meglio al 80-85%. È un processo, e posso finalmente vedere la luce alla fine del tunnel. La mia salute è la mia priorità, ma mi sono sentita bene abbastanza da registrare una canzone un paio di settimane fa. Ho progetti cinematografici a cui mi sto preparando a lavorare. I miei fans hanno disegnato il logo delle T-shirts i cui ricavati andranno a supporto della Avril Lavigne Foundation e le Special Olympics. Sto rilanciando la mia linea di abbigliamento Abbey Dawn. Le cose stanno progredendo. Non puoi permettere che gli ostacoli ti facciano lasciare andare. Devi rimanere positivo e continuare a puntare in alto, che è, come ben sapete, lo slogan delle Special Olympics.