• Avril 31st Birthday Project

    In occasione del 31esimo compleanno di Avril Lavigne, lo staff di Avril Bandaids Italia ha pensato a ben due iniziative per coinvolgere i fans nel regalo di compleanno per Avril.
    1. Avril 31st Bday Video Project
    Tutti i fans che volessero partecipare sono invitati a mandare una foto (non modificata) o un video (max 15 secondi) in cui augurano “buon compleanno” ad Avril. Con le foto e i video raccolti, realizzeremo un fan video da inviare a Avril.
    Per partecipare a questo progetto avete tempo fino al 21 Settembre 2015 alle ore 23.59.
    Inviate una mail all’indirizzo avrilbandaidsitalia@gmail.com con oggetto “Avril 31st Bday Video Project“, includendo il video/la foto, indicando il vostro nome e il paese di provenienza.

    2. Avril 31st Bday Donation Project
    A fronte della malattia che ha colpito Avril Lavigne da un anno a questa parte, la malattia di Lyme, lo staff ha pensato di lanciare una raccolta fondi da devolvere alla “Lyme Disease Challenge” per favorire la ricerca e la consapevolezza di tale malattia.
    Chi volesse partecipare può donare una quota libera via Paypal all’indirizzo avrilbandaidsitalia@gmail.com, indicando nelle note il proprio nome, cognome ed eventuale nickname entro e non oltre il 25 Settembre 2015 alle 23.59.
    Avril Bandaids Italia donerà poi alla fondazione tutti i fondi raccolti, e realizzerà una cartolina da inviare alla stessa Avril contenente tutti i nomi dei donatori.

  • Avril Lavigne annuncia la separazione dal marito Chad Kroeger


    Avril Lavigne
    annuncia tramite Instagram la sua separazione dall’attuale marito Chad Kroeger, frontman della band Nickelback.
    I due si erano sposati nel Luglio 2013 a Cannes e convivevano ormai da due anni nella loro dimora vicino a Toronto, in Canada. Nel corso della loro relazione, si era vociferata già in passato aria di divorzio che era poi stata smentita dalla coppia.
    È con queste parole che Avril comunica pubblicamente la sua separazione dal marito:“A malincuore io e Chad annunciamo oggi la nostra separazione. Non solo attraverso il matrimonio, ma anche la musica, abbiamo creato molti momenti indimenticabili. Siamo ancora, e sempre saremo, migliori amici, e avremo sempre profondo interesse l’uno dell’altro. A tutte le nostre famiglie, amici e fans, un grazie sincero per il vostro supporto.”

    Per Avril Lavigne si tratta della seconda separazione; il primo matrimonio avuto con il cantante Deryck Whibley della band Sum 41, si è concluso dopo 3 anni.

  • Avril Lavigne e Taylor Swift al 1989 World Tour

    Ieri sera, Avril Lavigne è stata invitata da Taylor Swift ad esibirsi durante la data di San Diego del “1989 World Tour”.
    Le due hanno cantato insieme “Complicated“, singolo di esordio di Avril Lavigne, davanti a una folla di oltre 50.000 persone. Sembra che Taylor abbia invitato Avril ad esibirsi con lei in quanto le due sono rimaste in contatto tutta la settimana, cercando di risolvere malintesi che circolavano in rete.

    Ecco le parole di Taylor nell’introdurre Avril:
    “Siete molto fortunati San Diego, perché questa ragazza era una teenager quando ha avuto il suo esordio e ha ispirato milioni di persone. In quel periodo stavo già scrivendo canzoni e pensavo che era fantastico che quella ragazza aveva dimostrato al mondo che il tuo primo disco può vendere piu di 16 milioni di copie, sì è quello che ha fatto con il suo primo album. E ora è ancora una delle mie artiste preferite, ci siamo massaggiate per tutta la settimana e oggi siamo finalmente riuscite ad incontrarci. E’ così eccezionale! È molto dolce, cosa che ho amato nel scoprire che una delle mie artiste preferite è anche una persona fantastica.”

    Qui potrete trovare alcune foto della performance, di seguito invece il video completo dell’esibizione.

  • Avril Lavigne ora personaggio di Family Guy

    Avril Lavigne è ora un nuovo personaggio del videogioco Family Guy: The Quest for Stuff. Avril viene rappresentata nel suo stile da principessa pop-rock, indossando calze rosa, shorts neri e una maglia raffigurante la stella simbolo del suo primo album “Let Go”.

    Così ha commentato il personaggio la stessa Avril via Instagram:
    “È una figata! Ecco un video del mio personaggio in Family Guy: The Quest For Stuff!” 

    Il gioco è disponibile al download gratuito all’interno dell’Apple Store per i dispositivi iOS e su Google Play per i dispositivi Android.

  • Avril Lavigne alla cerimonia di apertura degli Special Olympics World Games 2015

    Avril Lavigne si è esibita sul palco del “LA Coliseum” di Los Angeles in occasione della cerimonia di apertura dei LA Special Olympics World Games 2015.
    Avril ha cantato per la prima volta live il brano Fly davanti a un pubblico di oltre 90.000 persone. Il brano è stato scritto a sostegno della Avril Lavigne Foundation e dedicato alle Special Olympics; i ricavati ottenuti dalle vendite del brano hanno permesso a oltre 30 atleti di partecipare ai giochi olimpici.
    Di seguito il video della performance:

  • Avril Lavigne racconta la sua battaglia con la malattia di Lyme al Good Morning America

    Avril Lavigne è stata ospite del programma televisivo Good Morning America per raccontare come ha affrontato la sua lotta con la malattia di Lyme, infezione causata dal morso di una zecca che l’ha costretta a stare a letto per mesi dalla scorsa primavera.
    Avril Lavigne ha spiegato come i medici le hanno inizialmente diagnosticato una depressione, rinnegando la malattia di Lyme e come sia stato difficile trovare un medico specialista che ne confermasse la diagnosi.
    In questa intervista emozionante, Avril ha ringraziato tutti i suoi fans dicendo “potrà sembrare stupido, ma ho davvero sentito i miei fans vicini a me”. É inoltre stato trasmesso il videoStay Strong Avril” realizzato da Avril Bandaids Italia che, secondo quanto da lei riportato, l’avrebbe commossa e le avrebbe dato forza nel combattere la malattia.
    Oggi Avril, dopo numerosi antibiotici, è in via di guarigione e ha deciso di raccontare al mondo la sua esperienza per diffondere la consapevolezza della sindrome di Lyme.
    Ecco il video dell’intervista andata in onda ieri mattina al Good Morning America:

  • Intervista per Ability Magazine

    Avril Lavigne è stata recentemente intervistata da Ability Magazine in merito al suo nuovo singolo Fly a supporto delle Special Olympics e alla malattia di Lyme, che ha colpito l’artista sei mesi fa.
    Di seguito la traduzione completa dell’intervista a cura di Avril Bandaids Italia.

    La cantante e songwriter Avril Lavigne, nominata ai Grammy, ha venduto oltre 35 milioni di dischi a livello mondiale. Le sue canzoni “Complicated” e “Girlfriend” sono classificati tra i 100 singoli Hot del decennio secondo Billboard.
    Cresciuta a 2 ore a est di Toronto, Canada, ha firmato il suo contratto discografico a 17 anni, e recentemente ha lanciato la Avril Lavigne Foundation R.O.C.K.S. per promuovere Rispetto, Opportunità, Scelte, Consapevolezza, e Forza nei giovani affetti da gravi malattie e invalidità. La giornalista di ABILITY, Lia Martirosyan, si è messa in contatto con Avril di recente.

    Lia Martirosyan: Cosa di ha spinto ad avviare una fondazione?

    Avril Lavigne: Dall’inizio della mia carriera, la Make-A-Wish Foundation mi diceva che c’erano persone che volevano incontrarmi, quindi andavo a fare visita in ospedale a persone malate o invalide. Era molto commovente, e mi ha spinto a voler cominciare la mia propria fondazione. L’ho lanciata nel 2010. Ogni anno, per il mio compleanno, avviamo una campagna di raccolta fondi. E l’anno scorso, per il mio 30° compleanno, abbiamo raccolto fondi per permettere a 30 atleti di attendere le Special Olympics.

    Martirosyan: Ciò è emozionante.

    Lavigne: Lo è. Ho preso parte a programmi in cui ho aiutato Easter Seals a mandare alcuni bambini ai summer camp. Quando gli ho fatto visita, erano talmente felici che ho pensato “Oh mio Dio, devo essere coinvolta!” La nostra recente e maggiore collaborazione è con Special Olympics, poiché abbiamo una simile missione. Ho scritto il brano di grande inspirazione, “Fly”, un paio di anni fa per la mia fondazione; riguarda il sollevare le persone, e dirgli di non mollare, non importandosi di quando difficili le situazioni diventano. Su iTunes, tutti i ricavati delle vendite andranno alle Special Olympics. Ho anche registrato un video musicale e gli atleti sono le “stars”. Stiamo ora discutendo in merito alla mia performance agli Special Olympics World Games in Los Angeles.

    Martirosyan: Dovrebbe essere divertente.

    Lavigne: Yeah!

    Martirosyan: Il video con gli atleti delle Special Olympics è stato registrato a Los Angeles?

    Lavigne: L’abbiamo fatto in Canada, e quattro delle 30 persone che sto sponsorizzando parteciperanno ai Giochi in LA. Ci sarà anche una staffetta là, per cui trasmetteranno la mia canzone. E’ davvero fantastico.

    Martirosyan: Ciò sembra grandioso.

    Lavigne: Special Olympics ha ottimi servizi e fanno un lavoro strepitoso; sono davvero felice di collaborare con loro.

    Martirosyan: Sono sicura che loro la pensano allo stesso modo. Hai affrontato alcune sfide personali di recente. Ti senti a tuo agio a parlare in merito a quando hai ricevuto la tua diagnosi?

    Lavigne: E’ stato un processo frustrante e lungo, ma per tutto il tempo sapevo cosa avevo. Sono stata al pronto soccorso, visto innumerevoli medici e specialisti, e nessuno era in grado di dirmi cosa avevo, ma continuavo a dire: “So che è la malattia di Lyme.” E loro rispondevano, “No, le persone non ne sono affette.” Infine sono stata visitata da uno specialista della malattia di Lyme, e ricevuto i giusti controlli. E’ stato un sollievo avere finalmente una risposta.

    Martirosyan: Come ti senti ora?

    Lavigne: Mi sento bene. E’ stato un percorso lungo. Sono stata sotto trattamento per diversi mesi, e ho ancora alcuni mesi per terminare. Presto sarò guarita al 100%, e sarà acqua passata. Il mio medico dice che la sto superando molto piú in fretta di quel che pensava. Sono davvero grata, perchè l’ho avuta per solo 7 mesi prima di esserne curata. Molte persone hanno la malattia di Lyme per anni, e molti devono esserne curati per anni. La mia terapia durerà probabilmente 9 mesi in totale.

    Questa esperienza mi ha dato molto tempo libero e molta prospettiva. Ne uscirò molto più forte e ben informata. Sono stata in grado di continuare con i miei progetti, come la realizzazione di “Fly”, e la collaborazione con Special Olympics. È qualcosa che abbiamo pianificato più di un anno fa, e sta avvenendo ora, quindi sta andando bene.

    Martirosyan: Una curiosità, che terapia stai seguendo?

    Lavigne: La zecca si trasforma in multipli organismi. Si devono prendere diversi antibiotici in grado di ucciderne le varie forme, perchè si tratta di una zecca intelligente ed in grado di cambiare. Non si può prendere un solo antibiotico; ne ho presi diversi seguendo un piano fatto su appositamente per me. Le persone dovrebbero sempre consultare il proprio medico. Il mio medico in realtà è stato colpito dalla malattia di Lyme; credo sia una dei migliori specialisti.

    Quando ho fatto il primo test, è risultato nullo, che tipicamente signigica che c’è qualcosa che non va. Ci sono diversi laboratori che devono essere utilizzati, e molti medici ne sono contrari… Anche siete stati testati, ci sono falsi esiti positivi e falsi esiti negativi, quindi è necessario consultare un medico specializzato nella malattia di Lyme che sa quel che sta facendo.

    Martirosyan: Come hai indovinato che si trattava della malattia di Lyme sin dall’inizio?

    Lavigne: Perchè i miei sintomi erano scritti sui libri. E avevo due amici che mi dicevano, “Non ti ho mai visto così, credo tu abbia la malattia di Lyme.” Ho pensato, “Cosa è?” mi sono informata, e ho fatto molte ricerche a riguardo.

    Martirosyan: Buon per te.

    [NOTE DELL’EDITORE: Fra una delle quattro settimane dal morso di una zecca infettiva—spesso in zone rurali—molte persone mostrano sintomi della malattia di Lyme: un’eruzione cutanea seguita da sintomi simili all’influenza. I batteri si possono dilagare, infettando le articolazioni, il cuore, e il sistema nervoso, causando una crescente serie di malattie.]

    Lavigne: Dove vivi?

    Martirosyan: Sono di Los Angeles.

    Lavigne: Ci sono più esperti nella East Coast, poichè è più diffusa lì, ma anche in California. Alcuni medici mi hanno offerto solo terapie acute, che funzionano solo se vedi un morso e ricevi il trattamento istantaneamente per prevenirne la diffusione. Ma se ce l’ha in corpo da un po’ di tempo, c’è bisogno di un diverso approccio alla terapia. Devi essere avvocato di te stesso. Ascoltare te stesso ed il tuo corpo. Fate più ricerche possibili. Non fermatevi fino a quando non avete la risposta che vi sembra giusta.

    Martirosyan: È un buon consiglio. Quali sono i tuoi progetti? Rimetterai in asse la tua salute prima di andare di nuovo in tour?

    Lavigne: Sto meglio al 80-85%. È un processo, e posso finalmente vedere la luce alla fine del tunnel. La mia salute è la mia priorità, ma mi sono sentita bene abbastanza da registrare una canzone un paio di settimane fa. Ho progetti cinematografici a cui mi sto preparando a lavorare. I miei fans hanno disegnato il logo delle T-shirts i cui ricavati andranno a supporto della Avril Lavigne Foundation e le Special Olympics. Sto rilanciando la mia linea di abbigliamento Abbey Dawn. Le cose stanno progredendo. Non puoi permettere che gli ostacoli ti facciano lasciare andare. Devi rimanere positivo e continuare a puntare in alto, che è, come ben sapete, lo slogan delle Special Olympics.

  • Avril Lavigne intervistata da Billboard

    Ecco la traduzione dell’intervista ad Avril Lavigne pubblicata da Billboard lo scorso 6 Aprile, a cura di Avril Bandaids Italia.

    I piani di Avril Lavigne in seguito alla sua malattia: una canzone per le Special Olympics, un album natalizio e un film.avril-lavigne-press-2015-billboard-650-a-1“Guardo in avanti, ho chiaro quel che voglio dalla mia vita”, la veterana del pop racconta a Billboard.

    Dopo essersi aperta sul suo grave caso della malattia di Lyme che l’ha costretta a rimanere a letto e che ha preoccupato i fans per diversi mesi, Avril Lavigne è pronta a discutere sul futuro della sua carriera. La cantante trentenne prenderà le distanze dalla strada mantenuta finora di realizzazione di un album e successivo tour per focalizzarsi su “progetti che la appassionano“, come Avril Lavigne spiega a Billboard.

    Non ho smetto di lavorare da quando ho 15 anni“, dice Lavigne, la quale la scorsa settimana ha rivelato in un racconto da copertina di People che una battaglia contro la malattia di Lyme – contratta da una puntura di insetto la scorsa primavera – l’ha lasciata stazionaria per cinque mesi. “Semplicemente avere questo tempo libero, trascorrere tempo con la mia famiglia, è stato molto positivo per me e per fare un passo indietro e guardare alla mia vita, e riuscire a vedere chi è realmente presente nella mia vita quando ne ho bisogno. Ho avuto molto tempo per pensare, e non sono mai stata così chiara prima d’ora, o così vicina alla mia famiglia. Tutto sommato dalla malattia sono usciti molti aspetti positivi. E guardando avanti, ho realmente chiaro quel che voglio dalla mia vita.

    In prima linea per Avril Lavigne c’è “Fly”, un nuovo singolo che verrà rilasciato il 16 Aprile e legato alle Special Olympics World Games 2015, che avverranno a Los Angeles dal 25 Luglio al 2 Agosto. Tutti i ricavati delle vendite della canzone saranno donati alle Special Olympics, e verrà anche rilasciato un video musicale con Avril Lavigne e gli atleti delle Special Olympics.

    Lavigne dice di avere scritto “Fly” all’incirca due anni fa per la Avril Lavigne Foundation, la sua fondazione non profit creata nel 2010. La fondazione ha precedentemente collaborato con Easter Seals per promuovere programmi ricreativi per giovani con disabilità, e nel 2014, la cantante ha iniziato a collaborare con Special Olympics per aiutare a raccogliere fondi necessari per permettere a 30 atleti di partecipare ai giochi del 2015.

    La canzone è davvero di forte ispirazione e significa molto per me – e con le Special Olympics, si adatta naturalmente”, dice Lavigne in merito al rilascio. Per quanto riguarda il brano, che Lavigne spera di cantare alla cerimonia di quest’estate, dice che “Fly” è composta da “piano, orchestra e battiti di batteria. Originariamente avevo adattato una produzione più pop, e successivamente me ne sono liberata. Volevo che il brano fosse più ridotto, e lasciare che la parte vocale conducesse la canzone.

    Lavigne dice che la sua recente battaglia con la malattia l’ha motivata a inseguire progetti che sono al di fuori del suo comfort ma nei quali crede fermamente. Il suo ultimo album, omonimo e quinto album prodotto in studio, è stato pubblicato nel 2013, ma il seguito appropriato dovrà probabilmente attendere la pubblicazione della sua prima collezione natalizia. “Ho sempre voluto fare un album natalizio, ma non ne ho mai avuto il tempo”, dice lei. “Ma ora penso ‘sai quel che vuoi, quindi fallo!’ Perché è qualcosa che voglio fare realmente, quindi sarà il prossimo progetto per me.”

    Nel frattempo, Lavigne è pronta a fare il suo ritorno sullo schermo argento dopo essere apparsa nel film di Richard Linklater “Fast Food Nation” nel 2006. “Vorrei davvero lavorare in un film“, dice lei. “Ho un po’ di cose in fila al momento, quindi non posso certamente parlare [di che film si tratta]. Sto cercando di capire un po’ di cose.

    E per coloro che si preoccupano che il cuore di Avril Lavigne non è impostato a registrare nuova musica, non temete: la veterana del pop dice che il giorno in cui ha iniziato a sentirsi meglio dalla sua malattia, ha preso in mano la sua chitarra e ha scritto una canzone a letto. “Succede tutto organicamente – Stavo pensando, oh, quando farò un album? E’ appena successo”, dice lei. “Ho scritto una canzone, e voglio rilasciare anche questo brano quest’anno, perché riguarda la mia battaglia e la lotta che ho dovuto affrontare.

    Tutti questi progetti, certamente, dipendono dalla salute della Lavigne: dopo che la cantante ha accennato di star soffrendo di una malattia sconosciuta lo scorso Dicembre, ha aspettato fino alla scorsa settimana per rivelare di aver avuto problemi a camminare, muoversi e a respirare mentre per mesi lottava con la malattia di Lyme. Lavigne dice che si sente “abbastanza bene” ultimamente, e ora che la notizia è pubblica, ha in progetto di diffondere la consapevolezza generale della malattia nei prossimi mesi.

    Sento di avere una responsabilità – non posso semplicemente star seduta e non far niente”, dice Lavigne. “Devo parlare della malattia di Lyme, perché è reale, è lì fuori, è stata una semplice puntura di insetto e potrebbe succedere a chiunque. La gente deve sapere a riguardo, perché non se ne parla abbastanza e molte delle informazioni sono inaccurate.”

    Per quanto i mesi passati siano stati difficili per la cantante, Lavigne dice che rallentare la sua carriera dopo aver realizzato cinque album in 11 anni e trovare tempo per inseguire le proprie passioni, sono risultate in un guadagno netto per lei. “Sto facendo le cose alla mia velocità e senza mai essere troppo sopraffatta, come facevo in passato”, dice lei. “Voglio godermi tutto, perché la vita è bella. E anche se questa circostanza non è fortunata, credo che abbia anche molti aspetti positivi. Sto decisamente scegliendo di vederla in questo modo.”

  • Avril Lavigne a letto per 5 mesi per la malattia di Lyme

    Dopo mesi di silenzio in merito alle sue condizioni di salute precarie, Avril Lavigne racconta a People Magazine di essere stata costretta a stare a letto per ben 5 mesi. Di seguito la traduzione dell’articolo in italiano, a cura di Avril Bandaids Italia.

    Avril Lavigne si apre in merito alla sua crisi di salute: ‘sono stata costretta a stare a letto per 5 mesi’

    In una mattina di Marzo, nei pressi dei boschi canadesi, Avril Lavigne incrocia le gambe e si siede sul divano viola del suo soggiorno mentre gli acri dei pini e delle betulle fuori raccolgono una lieve spolverata di neve. Nel corso degli ultimi 5 mesi, la cantante pop, 30 anni, si è nascosta lontano nel rifugio solitario che divide con il marito, Chad Kroeger, in Ontario, lottando per riottenere la sua salute mentre le speculazioni si moltiplicavano sulle indagini in merito alla sua scomparsa dalle scene. Adesso la Lavigne è finalmente pronta a raccontare come mai è scomparsa: la scorsa primavera la puntura di una zecca le ha causato un grave caso di “Malattia di Lyme” che l’ha lasciata a letto per 5 mesi e alla disperata ricerca di risposte. Certe volte mi sentivo come se non potessi respirare, parlare o muovermi dice la Lavigne a People in merito a ciò che le è successo. “Pensavo che stessi morendo”.

    Realizzando che qualcosa non andava:

    Lo scorso Aprile, mentre era in tour, la Lavigne cominciò ad ammalarsi. “Era l’11 di Aprile e ricordo di essermi svegliata debole e febbricitante” dice. Pensando di avere semplicemente l’influenza, prese delle medicine per il raffreddore, ma i sintomi peggiorarono. “Ero del tutto debole e affaticata. Una sera ho provato a lavarmi i denti sul tour bus e non riuscivo neppure a stare in piedi“. Cercò aiuto medico, ma i medici associarono il malessere solo alla disidratazione e alla stanchezza causata dal tour. “Io risposi: ‘No!’ ” dice la Lavigne che non ha mai smesso di lavorare dal suo album di debutto “Let Go”, diventato platino nel 2002, quando lei aveva 17 anni. “Sono anni che faccio questo lavoro, e non mi sono mai sentita così prima”.
    Dopo la sua ultima apparizione pubblica, a Settembre, ha provato a festeggiare il suo trentesimo compleanno a Las Vegas con gli amici. “E’ stato tremendo”, dice, “Potevo a mala pena mangiare, e quando siamo state in piscina, son dovuta tornare in stanza e sdraiarmi a letto, le mie amiche mi chiedevano ‘Che succede?’ E io non lo sapevo.”
    Le condizioni della Lavigne peggiorarono, non riusciva a liberarsi della letargia e dei giramenti di testa e delle vertigini. Il suo corpo era sempre più dolorante, e la star una volta super energica cominciava a non riuscire più neppure a muoversi. Alla fine. due amici che conoscevano la malattia di Lyme, suggerirono che forse aveva contratto la malattia da una puntura. Ma avere la diagnosi non fu affatto facile. “Dovetti lottare” dice la Lavigne, “I dottori mi dicevano che ero pazza e non volevano farmi il test. Ho dovuto imparare cose sulla malattia completamente da sola” facendo ricerche online.
    Dopo molti mesi – e moltissime visite al pronto soccorso e consulti con diversi medici – i suoi sospetti vennero confermati quando venne esaminata da uno specialista. “La gente non parla molto di questa malattia e l’aiuto è davvero pochissimo“, dice la Lavigne. “Non ho idea di dove possa essere stata punta…mi ha cambiato completamente la vita.

    Trovando un rifugio dal mondo:

    Da Ottobre, Avril è a stento uscita di casa mentre combatteva la sua malattia. Per tenere su il proprio morale, si è circondata della propria famiglia, ha guardato film e si è tenuta in contatto con i propri fan tramite i social media. “Non sono mai stata esattamente depressa, ma essere malata e terrorizzata è già deprimente” dice la Lavigne.
    Temevo per la mia vita. C’erano volte in cui non potevo farmi la doccia per una settimana intera perchè non riuscivo a stare in piedi. Mi sentivo come se mi fosse pian piano succhiata via tutta la mia vita.”.
    Per guarire ha affrontato diversi cicli di antibiotici e ha completamente rivoluzionato la propria vita. “La mia dieta non prevede zuccheri, latticini, glutine e devo mangiare cibi organici. Bevo dei succhi tre volte al giorno” dice la Lavigne, che dice di essere guarita all’80% ora.
    Faccio yoga, meditazione e provo a nuotare o a camminare ogni giorno. E’ molto altalenante, stai meglio, poi stai peggio e poi di nuovo meglio“.
    L’esperienza l’ha avvicinata molto a sua madre che si è trasferita a casa sua per mesi, per prendersi cura di lei. Nel frattempo Kroeger, 40, nel bel mezzo di un tour mondiale con la sua band Nickelback, torna a casa ogni volta che può. “E’ stato di grandissimo supporto”, dice la Lavigne, smentendo tutti i pettegolezzi su un possibile divorzio.
    Anche i suoi fan erano lì con lei nei momenti più duri, “Chiedevano di me dal momento che ero assente, così ho spiegato direttamente ad un fan che non mi sentivo bene, ” dice Lavigne, riferendosi a un messaggio Twitter dello scorso Dicembre che è diventato virale. “I messaggi e i video di ‘guarisci presto’ che mi hanno inviato mi hanno toccata profondamente. Li guardavo nel letto e ho pianto moltissimo per quanto mi sentivo amata. E’ stato bellissimo e molto forte.

    Tentando di riavere indietro la sua vita:

    Alla fine, la Lavigne dice di “essere grata” della “cosa peggiore” che le sia mai accaduta. “Non ho mai avuto così tanto tempo libero in vita mia” dice. “E non sono mai stata più sicura di sapere quello che voglio nella vita, salute, famiglia, amore e felicità”. Mentre la Lavigne e Kroeger non dicono nulla in merito ad iniziare una famiglia insieme (“tutti e due vogliamo dei figli” aveva detto Kroeger a People nel 2013. “Dobbiamo solo trovare il momento in cui siamo entrambi a casa per affrontare una cosa simile“), la cantante ha trovato un nuovo obiettivo: creare consapevolezza sul morbo di Lyme.
    Non vede l’ora di far ripartire la propria carriera, sebbene ad un ritmo più sano. “Questa è stata una chiamata di risveglio”, racconta.
    Il suo primo progetto è il singolo “Fly” che sarà rilasciato ad Aprile, a sostegno delle Special Olympics 2015. La Lavigne spera anche di poter registrare un giorno un album natalizio ed è molto interessata a girare un film.
    Non vedo l’ora di tornare alla vita” dice. “Nei giorni più bui dicevo a me stessa: ‘ Ora sei in un bozzolo. Quando arriverà la primavera, sarai pronta a volare“.